damien hirst / spot paintings

Chi pensa che per un artista come Damien Hirst l’aver prodotto 5.000 lavori (uno più uno meno) sia un’“enormità”, deve sapere che Picasso in tutta la sua vita ne ha creati 40.000 e Warhol più di 10.000, senza contare le stampe. La produzione di Hirst quindi è praticamente agli inizi. Le 1.400 tele con i pallini colorati, conosciute come gli “Spot paintings”, che l’artista inglese ha prodotto dal 1986 a oggi, sono praticamente come ruttini a confronto con il saper parlare. Hirst ha ancora un sacco da dire e non è un caso che abbia deciso di mostrare 300 di questi “Spot paintings” nello stesso momento in tutte le undici gallerie di Larry Gagosian sparpagliate per il mondo, da New York a Parigi, Londra, Roma, Atene, Ginevra, Hong Kong e Los Angeles.
//fonte: l’uomo vogue
