sfaustina design per francis ford coppola
“Tetro” è un film del 2009 scritto e diretto dal famoso regista Francis Ford Coppola. Un dramma a metà strada tra noir e thriller psicologico in cui si racconta la storia, ambientata in Argentina, di un italo americani, Bennie, che si reca a Buenos Aires alla ricerca di Tetro, il fratello maggiore che un tempo era uno scrittore promettente.
Per il titoli di testa di questo film è stato scelto lo studio SFAUSTINA Design: il designer Stephen Faustina aveva già lavorato per 5 anni nella Francis Ford Coppola Presents che progetta graficamente tutti i diversi interessi e passioni del regista, come il vino, i prodotti alimentari. Un giorno ha ricevuto una mail in cui Coppola lo informò che gli avrebbe fatto recapitare la lista dei crediti e il montaggio grezzo per i crediti d’apertura del suo prossimo film. Era la prima esperienza per Stephen nei confronti dei titoli di film e non sapeva da dove cominciare o che software usare: siccome il tempo per imparare After Effects o Final Cut era davvero poco utilizzò le potenzialità video di Photoshop CS3 (veniva da una realtà praticamente cartacea) permettendogli di mostrare una varietà di sequenze dei titoli. Alla fine scoprì che non avrebbe eseguito lui la versione “pulita” per la sequenza dei titoli; doveva solo sviluppare una direzione che attraesse Coppola.
L’immagine che lo ispirò creativamente nello sviluppo dei titoli fu la scena in cui Tetro (Vincent Gallo) fissa le luci di un night club. Queste immagini lo aiutarono nella scelta dei font e della grandezza da usare. Fu attraverso lo studio delle lampadine che uscì fuori la scritta TETRO con la R a forma di onda.
Roman Coppola poi girò la sequenza di sfondo delle luci che fu usata per i titoli di testa e di coda. E la soluzione che Stephen utilizzò fu quella di far interagire o far imitare i testi con le luci. Inoltre voleva una sequenza che fosse pulita ed elegante, come i titoli di testa degli anni 70 (molto apprezzati da Stephen), da cui riprese il trattamento dei testi per ricreare una bellissima composizione. Il font selezionato è stato il Sabon. Progettato da Jan Tschichold, Sabon ha un appeal classico, che scorre bene con i titoli e accompagna la musica.
// fonte: art of the title

